(città della spezia)Un rigore calciato sotto gli occhi di oltre 1600 persone ha deciso la tradizionale sfida di fine anno dell’Istituto Parentucelli Arzelà di Sarzana. La storica partita tra le rappresentative del Liceo (in maglia azzurra) e del Tecnico Professionale (in rosso) si è giocata oggi per la prima volta nella magnifica cornice dello stadio Alberto Picco della Spezia, grazie alla disponibilità dello Spezia Calcio. Una giornata memorabile, fatta non solo di gol e parate, ma soprattutto di entusiasmo, partecipazione e sano spirito sportivo. La gara si è chiusa con un pareggio nei tempi regolamentari e si è risolta solo ai rigori ad oltranza, con il penalty decisivo firmato da Scopis per i “ragionieri”, che hanno così portato a casa il trofeo dell’orgoglio scolastico.

Sui gradoni della tribuna distinti, gremiti come raramente capita in un match studentesco, oltre 1600 spettatori tra studenti (più degli iscritti complessivi dell’istituto, che sono circa 1200), docenti, genitori e amici: un vero e proprio esodo sarzanese verso il capoluogo, che ha trasformato una semplice partita in un evento da ricordare. A dare simbolicamente il via all’incontro è stato il dirigente scolastico Generoso Cardinale, che ha emozionato tutti con un breve discorso sulla lealtà sportiva e, subito dopo, ha toccato il primo pallone, rivivendo per un attimo i tempi in cui calcava i campi della Serie C da attaccante.
Non sono mancati gli sfottò bonari, il tifo acceso e colorato, e perfino uno spettacolo coreografico tra primo e secondo tempo con le cheerleader azzurre e rosse ad animare il pubblico come in un college americano. Tutto si è svolto nella massima correttezza, grazie anche alla sapiente organizzazione curata dai docenti di Scienze Motorie Alessandra Merli, Sara Conti, Francesca Lucii, Susanna Greco, Francesca Tendola, Leonardo Cozzani e Jacopo Lambruschi, che hanno seguito i ragazzi in ogni fase della preparazione e della partita. «È stata una splendida festa di sport – ha commentato il dirigente Cardinale – un grazie speciale allo Spezia Calcio, ai suoi dirigenti, ai docenti e a tutti coloro che hanno collaborato, oltre che al pubblico disciplinato e caloroso».

Fondamentale anche il lavoro dei vicepresidi Riccardo Simonelli e Monica Pellegrinelli, tra i principali organizzatori della giornata, che hanno voluto ringraziare sentitamente la società Spezia Calcio per aver messo a disposizione lo stadio, il personale e per aver reso possibile un evento così unico per la comunità scolastica.
Al Picco si è giocata una partita, certo. Ma soprattutto si è scritta una pagina di memoria collettiva, dove il risultato finale conterà meno dell’entusiasmo con cui ragazzi e adulti l’hanno vissuta insieme. E, non è mancato un ricordo di tutto lo stadio per Filippo lo studente del Parentucelli Arzelà 17enne che ha perso la vita lo scorso 8 gennaio a Sarzana.

In campo
La squadra del Liceo Parentucelli era composta da: Davide Cavazzoni (classe 5C), Leonardo Guastini (4B), Elia Fregosi (5A), Tommaso Mazzi (4S), Thomas Vernazza (4S), Fares Khalil (5A), Dylan Santucci (4S), Elia Paita (4S), Filippo Chiodetti (5S), Gabriele Cuce (4S), Alessio D’Auria (2E), Roberto Casti (5S), Giuseppe Felici (4A), Leonardo Santoro (4S), Gianmarco Gia (4S), Filippo Miserendino (5B), Micheal Sturli (5S), Christian Carbone (2E), Leonardo Di Salvo (5S) e Cristian Petacchi (2E). Allenatori: Achille Battilani (5S), Davide Costa (5S) e Tobia Pozzi (5B).
La formazione del Tecnico e Professionale Arzelà era composta da: Giacomo Losso (5L), Gioele Larcombe (4L), Leonardo Scopis (4A AFM), Luca Mazzei (4B AFM), Alessio Spadoni (4B AFM), Tommaso Cargiolli (4B AFM), Thomas Vazio (4B AFM), Nicolò Rolla (3B AFM), Matteo Castropignano (3B AFM), Mattia Brizzi (3B AFM), Luca Caprino (5F), Ioan Ispir (5A AFM), Filippo Macchini (5G), Samuele Giacché (3G), Cristiano Merlin (1M), Alessandro Mirabelli (3L), Edoardo Bedini (1A AFM), Gabriele Luciani (2M), Christian D’Ambrosio (2B AFM) e Mattia Venturini (3B AFM). Allenatori del Tecnico e Professionale Arzelà: Davide Belloni (5L), Nicolò Giannasi (5M) e Mattia Ramagini (5M).
Ha diretto l’incontro l’arbitro Giorgio Brizzi, coadiuvato dagli assistenti Maurizio Biselli e Sandro Pastina, della Lega UISP Spezia – Val di Magra. L’esperienza della terna ha garantito il corretto svolgimento della partita nel rispetto del fair play.
La cronaca della partita
Nei primi minuti sono i ragazzi del Liceo Parentucelli a rendersi pericolosi: Miserendino ci prova su punizione, con un tiro rasoterra che sorprende la barriera ma viene neutralizzato dal portiere Bedini, attento anche poco dopo su un insidioso tiro-cross dello stesso Bedini, stavolta in maglia liceale.
Con il passare dei minuti, l’Arzelà prende coraggio e alza il baricentro. Attorno alla mezz’ora arrivano due occasioni importanti: un tiro dalla sinistra di Spadoni e una conclusione di D’Ambrosio che sfiora il palo. I liceali però non stanno a guardare e tornano a farsi minacciosi con un’altra conclusione di Miserendino, ancora alla mezz’ora.
Il primo tempo, da 35 minuti, si chiude sullo 0 a 0, con equilibrio e qualche buona trama da entrambe le parti.
Nella ripresa la partita si accende. Spadoni ci prova subito con una potente conclusione da sinistra, ma senza successo. Al 10’ sono i liceali ad andare in vantaggio: su una mischia in area, Gia è il più lesto a trovare il varco giusto e a insaccare.
La risposta del Tecnico Professionale Arzelà non si fa attendere: appena due minuti dopo, D’Ambrosio parte palla al piede dalla trequarti, entra in area e firma il pareggio con un preciso rasoterra imparabile.
Il Parentucelli prova a riportarsi avanti con un’altra iniziativa di Gia e una bella azione in profondità di Di Salvo, fermato ancora una volta dall’attento Bedini.
Il tempo regolamentare termina sull’1 a 1: equilibrio, grinta e belle giocate da entrambe le formazioni, composte da ragazzi determinati e corretti.
La lotteria dei rigori
Si va ai calci di rigore, sempre un momento emozionante e carico di tensione, soprattutto per dei giovani atleti. La prima serie di cinque termina sul 4 a 4:
per l’Arzelà vanno a segno Mazzei, Larcombe, Macchini e Spadoni, mentre Cargiolli fallisce il tiro;
per il Parentucelli, dopo l’errore iniziale di Gia, trasformano con freddezza Carbone, Di Salvo, Felici e Chiodetti.
Si procede ad oltranza. Segna Castropignano per l’Arzelà, poi Mazzi per il Parentucelli. L’ultimo tentativo dei liceali, con Santoro, viene intercettato da Bedini.Il rigore decisivo lo calcia Scopis, che non sbaglia.
L’Arzelà vince ai rigori dopo una sfida combattuta, intensa e ben giocata da entrambe le squadre, nel pieno spirito sportivo e con grande rispetto reciproco.

generosocardinale
Dirigente Scolastico