Battisti in latino per la Notte del Classico a Sarzana

Decima edizione al Parentucelli-Arzelà

(città della spezia) La decima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, tenutasi presso l’Istituto Superiore “Parentucelli Arzelà” di Sarzana, ha rappresentato un momento di grande valore culturale e di aggregazione per la comunità. L’evento, che si è svolto il 19 aprile, ha visto la partecipazione entusiasta di studenti, famiglie e organizzatori, confermando il successo di questa iniziativa a livello nazionale. La serata è stata arricchita da spettacoli, letture in greco e italiano, e momenti musicali, che hanno permesso di esplorare la ricchezza della tradizione classica in un contesto contemporaneo e coinvolgente.

La Notte del Liceo Classico, in scena di recente al ‘Parentucelli Arzelà’ di Sarzana, non ha di certo deluso le aspettative di organizzatori, alunni e famiglie che si sono raccolti nell’ampio spazio dell’auditorium.

Il programma che si preannunciava denso e carico di novità ha occupato due momenti: il primo dalle 18 alle 20 e il secondo dalle 21 alle 24. Gli studenti hanno dato prova di originalità e spirito critico al punto da tenere con il fiato sospeso gli spettatori che hanno partecipato numerosi. A rendere l’atmosfera gioiosa e coinvolgente hanno contribuito l’alternarsi delle performance: dal debate a letture di testi in prosa e in versi, da esibizioni musicali individuali a canti di gruppo.

La classe 2 A ha messo in scena l’arrivo di Enea in una Roma moderna, dando prova di sperimentazione linguistica: dal latino classico al vernacolo romanesco, dalla dizione classica virgiliana al linguaggio colloquiale della generazione Z. La classe 3 A si è distinta in una rilettura dei “Caratteri” di Teofrasto. Hanno dimostrato il loro entusiasmo i numerosi alunni della classe 1 A che si sono calati nel mondo omerico di Achille e Ulisse. Non poteva mancare il coinvolgimento delle classi quarte: la 4 A ha rievocato in forma drammatica scene tratte diverse opere in lingua inglese, accomunate dalla riflessione sul tema dell’altro. Le alunne della 4 B hanno prestato la loro voce alle donne, ancora oggi, purtroppo, vittime violenza; la lettura è stata accompagnata dalla canzone “What was I made for” di Billie Eilish. I momenti riflessivi sul senso dell’uomo e della sua esistenza sono scaturiti dalla ri-lettura delle “Operette morali” leopardiane, in una proposta che ha coinvolto entrambe le classi quinte.

Il finale ha visto protagonisti, ancora una volta insieme, gli alunni di 1A e 2A che hanno cantato in latino il celebre brano di Battisti “La canzone del sole”. L’esecuzione è stata accompagnata dagli applausi cadenzati del pubblico che si è lasciato coinvolgere dal noto ritornello. Gli ultimi minuti, una sorte di congedo degli alunni di 5 A, sono stati suggellati dalla lettura dell’ode “Alla luna” di Leopardi.

L’esperienza ha permesso di far “ri-vivere” ancora una volta il mondo classico, che non è un bagaglio sepolto nelle epoche antiche, ma un dono prezioso che va meditato, magari, chissà, volgendo gli occhi alla luna ispiratrice della poetessa Saffo e di Leopardi. Una “Notte” di grande valore che ha messo in evidenza una realtà formativa viva, variegata e di grande spessore.

L’Istituto Parentucelli Arzelà ha una lunga storia, iniziata proprio come ginnasio e liceo classico, sviluppatasi come liceo scientifico e arricchitasi, nel 2014, con la fusione all’Istituto Cesare Arzelà, nato come Tecnico Commerciale ed ampliatosi, dal 2009, con l’indirizzo professionale agrario.

Ospitato, dagli anni ottanta, nella sede di Piazza Dino Ricchetti a Sarzana, il “Parentucelli – Arzelà” costituisce l’Istituzione culturale di formazione più importante della Val di Magra che accoglie, quotidianamente, circa 1300 giovani che trovano, sulla base dei personali interessi e aspirazioni, nella vasta offerta formativa di questo Istituto, le appropriate opportunità di formazione e crescita culturale che li prepara ad affrontare le sempre più grandi complessità della vita e del lavoro.

In questo quadro, l’indirizzo classico, pur essendo quello che da tempo raccoglie il minor numero di studenti, costituisce un elemento essenziale ed indispensabile dell’offerta formativa di questa Istituzione che svolge un ruolo strategico nell’ampia realtà della vallata della Magra, in cui tutti cittadini e le diverse Amministrazioni dovrebbero collaborare a sostegno di questo servizio.

L’integrità del Parentucelli Arzelà, dal classico al professionale, garantisce una risposta adeguata alla domanda delle nuove generazioni che nel territorio vivono e devono trovare possibilità di formazione, aggregazione e socializzazione garantendo la vivacità indispensabile alla crescita del territorio senza dover rivolgere le proprie attenzioni, per il conseguimento del diploma della scuola secondaria di secondo grado, al di fuori di esso impoverendo da tutti i punti di vista, sociale, economico, culturale, il contesto in cui il “Parentucelli – Arzelà” è inserito e, in primo luogo, il centro urbano sarzanese alla cui vivacità i suoi giovani studenti contribuiscono in modo determinante.

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