(città della spezia)Una visita ricca di significato storico quella compiuta in questi giorni da due classi dell’Istituto Superiore Parentucelli Arzelà di Sarzana presso il Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, luogo simbolo di memoria e testimonianza degli orrori della guerra e della barbarie nazifascista.
Gli studenti della 5F dell’indirizzo agrario e della 5B del liceo classico, accompagnati dalle professoresse Anita Cipolli, Cristina Baruzzo e Monia Ruffini, insieme al vicepreside Riccardo Simonelli, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con la memoria storica della strage avvenuta il 12 agosto 1944, quando furono trucidate circa 540 persone innocenti.
La giornata è stata organizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra di Sarzana, rappresentata dal presidente Dini Giovannelli. Momento centrale della visita è stato l’incontro con Mario Marsili, unico a sopravvivere nella stalla in cui fu portato con la madre e i parenti in quel 12 agosto 1944, che ha condiviso con i ragazzi il suo drammatico racconto, offrendo una testimonianza diretta e toccante degli eventi.
“Questa iniziativa – ha osservato il vicepreside Riccardo Simonelli – costituisce il seguito di un percorso didattico del Parentucelli Arzelà volto a sensibilizzare gli studenti su tematiche fondamentali quali la pace, la memoria storica e la difesa dei valori democratici. L’esperienza di Sant’Anna ha lasciato un segno nei ragazzi e nei docenti, ribadendo ancora una volta l’importanza della consapevolezza storica come strumento di educazione civica e morale per le nuove generazioni”.


generosocardinale
Dirigente Scolastico