Grazie al progetto Erasmus+ e alla collaborazione con il Consorzio ELAN – Erasmus Learning for Adult Needs, tre studenti e una docente del corso serale ad indirizzo agrario del nostro Istituto hanno vissuto un’esperienza formativa di altissimo valore nel cuore dell’Unione Europea.
Dal 10 al 18 gennaio, insieme ad altri 16 studenti e 3 docenti provenienti dalle sei scuole del Consorzio ELAN
e dal CPIA, che ne coordina le attività, i nostri allievi hanno soggiornato a Bruxelles, partecipando a un intenso programma di visite, incontri e attività didattiche. Un vero e proprio viaggio dentro le istituzioni europee: dal Parlamento Europeo al Parlamentarium, dal Consiglio dell’Unione Europea a Experience Europe della Commissione Europea, fino al percorso sulla democrazia della Casa della Storia Europea. Il programma ha incluso anche tappe presso il Servizio Europeo per l’Azione Esterna, il Comitato delle Regioni e il Comitato Economico e Sociale Europeo, offrendo una visione concreta e approfondita del funzionamento dell’UE.
Particolarmente significativa è stata la giornata del 13 gennaio, dedicata alle attività presso la scuola partner per adulti EPFC (Enseignement de Promotion et de Formation Continue): un momento di autentico scambio culturale e professionale, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con coetanei provenienti da contesti diversi ma accomunati dalla stessa voglia di rimettersi in gioco attraverso la formazione permanente.
Accanto agli aspetti istituzionali e ai temi della cittadinanza consapevole e della sostenibilità ambientale, il progetto ha offerto anche l’opportunità di conoscere da vicino la capitale belga, con visite alla Grand-Place, all’Atomium, al Design Museum Brussels e al Museo Magritte.
Per i nostri studenti del corso serale, questa mobilità non è stata soltanto un’esperienza di approfondimento sull’Unione Europea, ma soprattutto un percorso di crescita personale e umana: un’occasione per sentirsi cittadini europei a pieno titolo, per condividere idee, storie ed esperienze, superando differenze culturali e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità più ampia.
Un’esperienza entusiasmante e trasformativa, che dimostra come la scuola, anche nel percorso serale, possa aprire orizzonti, creare relazioni e offrire opportunità concrete di apprendimento, inclusione e partecipazione attiva alla vita europea.
Dal 10 al 18 gennaio, insieme ad altri 16 studenti e 3 docenti provenienti dalle sei scuole del Consorzio ELAN
e dal CPIA, che ne coordina le attività, i nostri allievi hanno soggiornato a Bruxelles, partecipando a un intenso programma di visite, incontri e attività didattiche. Un vero e proprio viaggio dentro le istituzioni europee: dal Parlamento Europeo al Parlamentarium, dal Consiglio dell’Unione Europea a Experience Europe della Commissione Europea, fino al percorso sulla democrazia della Casa della Storia Europea. Il programma ha incluso anche tappe presso il Servizio Europeo per l’Azione Esterna, il Comitato delle Regioni e il Comitato Economico e Sociale Europeo, offrendo una visione concreta e approfondita del funzionamento dell’UE.
Particolarmente significativa è stata la giornata del 13 gennaio, dedicata alle attività presso la scuola partner per adulti EPFC (Enseignement de Promotion et de Formation Continue): un momento di autentico scambio culturale e professionale, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con coetanei provenienti da contesti diversi ma accomunati dalla stessa voglia di rimettersi in gioco attraverso la formazione permanente.
Accanto agli aspetti istituzionali e ai temi della cittadinanza consapevole e della sostenibilità ambientale, il progetto ha offerto anche l’opportunità di conoscere da vicino la capitale belga, con visite alla Grand-Place, all’Atomium, al Design Museum Brussels e al Museo Magritte.
Per i nostri studenti del corso serale, questa mobilità non è stata soltanto un’esperienza di approfondimento sull’Unione Europea, ma soprattutto un percorso di crescita personale e umana: un’occasione per sentirsi cittadini europei a pieno titolo, per condividere idee, storie ed esperienze, superando differenze culturali e rafforzando il senso di appartenenza a una comunità più ampia.
Un’esperienza entusiasmante e trasformativa, che dimostra come la scuola, anche nel percorso serale, possa aprire orizzonti, creare relazioni e offrire opportunità concrete di apprendimento, inclusione e partecipazione attiva alla vita europea.















generosocardinale
Dirigente Scolastico